Hai mai visto Roma così? Scoprilo dalla Terrazza delle Quadrighe

Il Monumento nazionale dedicato a Vittorio Emanuele II, noto anche come Altare della Patria o Vittoriano, è opera dell'architetto Giuseppe Sacconi, che si aggiudicò il concorso pubblico bandito nel 1882. Il monumento venne inaugurato qualche anno dopo, nel 1911. Il nome con il quale è chiamato, Vittoriano, deriva appunto da Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d'Italia. Nel 1921, il monumento accolse anche le spoglie del Milite Ignoto, assumendo un nuovo valore simbolico, trasformando di fatto quello che era sempre stato considerato un monumento dinastico in un simbolo della nazione italiana e della sua libertà. Del resto, l'idea di Sacconi era esattamente questa: realizzare una rappresentazione allegorica dell'Italia attraverso una serie di raffigurazioni simboliche. Splendidi e ricchi di significato i gruppi scultorei dell'Azione, del Pensiero, della Forza, della Concordia e del Diritto, nonché i bassorilievi del Lavoro e dell'Amor Patrio, e ancora, le fontane del Tirreno e dell'Adriatico e le statue raffiguranti le Regioni d'Italia. A completare la grandiosa opera architettonica i mosaici della Sapienza, della Fede e della Pace e soprattutto le imponenti quadrighe della Libertà dei cittadini e dell'Unità della Patria. L'unica rappresentazione non simbolica è la statua dedicata a Vittorio Emanuele. Il Vittoriano è uno dei monumenti più apprezzati della capitale ed oltre alla sua funzione ideologica, assolve anche alla funzione celebrativa, essendo spesso teatro di importanti momenti dedicati alla storia patria e all'identità nazionale. Basti pensare alla grande manifestazione del 2 novembre del 1915 in ricordo dei caduti in guerra o al più recente discorso del presidente Ciampi, che ha evidenziato l'importanza del Vittoriano in quanto scrigno di valori imprescindibili, lasciatici in eredità dalle generazioni del Risorgimento e che oggi campeggiano incisi nel marmo. Valori che fanno riferimento alla libertà e all'unità della Patria. Il monumento è alto oltre 80 metri e largo 135, per una superficie totale di ben 17 mila metri quadrati. All'esterno gli elementi fondamentali sono la scalinata e il portico inserito fra i due propilei. Dal giugno del 2007 è possibile salire sul suo punto più alto, la splendida Terrazza delle Quadrighe, utilizzando uno degli ascensori messi a disposizione dei turisti. La terrazza offre una vista impareggiabile su tutta la città e i suoi immediati dintorni ed è raggiungibile anche percorrendo i 196 gradini che partono dal colonnato.

Il tetto di Roma
Roma è una città nella quale le sorprese e le novità si rincorrono da sempre e non fanno che impreziosire ulteriormente una metropoli ricca di angoli magici ed imperdibili. Una delle realizzazioni recenti che hanno riscosso più successo sono gli ascensori panoramici che salgono fin sulla terrazza del Vittoriano, che pur essendo stati ultimati nel 2007, restano ancora sconosciuti a molti, grazie anche ad un eccellente piano realizzativo, che ha fatto in modo che gli stessi fossero discreti e poco visibili. Questi ascensori partono dalla terrazza mediana e in una manciata di secondi coprono i cento scalini necessari per salire fin sulla sommità del Vittoriano. Lo spettacolo di cui si gode quando si arriva su è mozzafiato: gli 80 metri di dislivello con il centro storico di Roma rendono questa postazione ideale per godere di un panorama che lascia stupefatti e dal quale è veramente difficile scollare lo sguardo. Da qui è possibile osservare via del Corso, che taglia il centro storico di Roma come una lama e tutti i monumenti più importanti della capitale. Più a sud si scorge invece il Gazometro e ancora più indietro il cosiddetto Colosseo Quadrato (il palazzo della civiltà italiana, che svetta nel centro del quartiere dell'Eur), fino all'area dei Castelli Romani. Ma la terrazza offre una visuale molto più ampia rispetto a qualsiasi altro punto panoramico, dando la possibilità di girarsi intorno a 360 gradi ed abbracciare ogni lato della città: un panorama senza paragoni, che chiunque si trova in città dovrebbe sperimentare.
La visuale da un lato include i Fori Imperiali, il Colosseo, la colonna Traiana e il tempio di Castore e Polluce e dall'altro la Basilica di San Pietro, il Pantheon, le magnifiche chiese barocche che si ergono nel centro storico e il Quirinale. E nelle giornate più limpide è possibile scorgere persino il litorale romano. E se la vista non dovesse essere il vostro punto forte, potete affidarvi ai numerosi cannocchiali disposti nei pressi dei muretti contenitivi, a patto che ce ne sia ancora qualcuno libero. La Terrazza delle Quadrighe è completa anche di alcuni punti informativi, sistemati per aiutare i turisti a capire meglio la disposizione dei punti focali sul tessuto urbano di Roma. E quando sarete stanchi di questo panorama da sogno, potrete scendere verso la terrazza mediana e rifocillarvi presso l'apposito punto di ristoro. A Roma i belvedere non mancano e fra questi è necessario nominare luoghi incantevoli come il Gianicolo e il Giardino degli Aranci. Tuttavia, nessuno di questi è in grado di offrire una visuale così ampia e dettagliata della città: un vero incanto, sia per i cittadini che per i turisti, che a centinaia affollano ogni giorno questa fantastica terrazza.

Gli ascensori
Gli ascensori realizzati nel 2007 sono in vetro e acciaio e dedicati a tutti coloro che per una ragione o l'altra sono costretti o preferiscono salire in cima senza dover fare i conti con una delle scalinate più celebri della capitale. La Terrazza delle Quadrighe è raggiungibile anche passando dal museo interno dedicato al Risorgimento, oppure affrontando la scalinata di Aracoeli attraverso il passaggio che dal sagrato situato davanti alla chiesa si dirige verso destra. Gli ascensori gestiti dalla compagnia "Roma vista dal cielo" hanno un prezzo non particolarmente economico (7 euro per il biglietto intero e 3,50 euro per il ticket ridotto, dedicato ai ragazzi di età compresa fra 10 e 18 anni), ma offrono un punto di vista emozionante ed inconsueto. Ogni cabina può ospitare un massimo di dodici persone e porta al cospetto delle due maestose quadrighe che danno il nome alla terrazza: il Civium Libertati, simbolo della Libertà, e la Patriae Unitati, simbolo dell'Unità nazionale. Il servizio è accessibile ogni giorno della settimana fra le 9,30 e le 18,30 (orari invernali) e fra le 9,30 e le 23,30 (durante la stagione estiva). È necessario ricordare che la biglietteria chiude sempre 45 minuti prima degli ascensori. Insomma, chi vuole godere di un panorama mozzafiato e di un punto di vista inedito sulla città eterna non può prescindere da questo luogo straordinario.

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26/01/2018
Altare della PatriaVittoriano RomaVittorio Emanuele II

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