I Musei Vaticani, un percorso tra arte, storia e mistero

I Musei Vaticani sono il complesso museale più importante in Italia. Milioni di persone, ogni anno, arrivano da ogni angolo del mondo per ammirare le opere presenti a Città del Vaticano. 

Tra queste mura sono custodite le opere di importanti artisti, noti in tutto il mondo. Nelle sue stanze si trovano i capolavori di maestri come l’inventore Leonardo Da Vinci, il cupo Caravaggio e l’imponente Tiziano. Per non parlare di Michelangelo Buonarroti, indiscussa bandiera del Rinascimento Italiano. Molto importante, seppur meno nota, la parte relativa all’Epoca Egiziana. 


Come sono organizzati i Musei Vaticani?

I musei Vaticani si articolano intorno a 54 ricchissime gallerie e diverse sezioni.

Tra tutte le gallerie citiamo le più note:

La Galleria degli Arazzi, allestita nel 1838. Gli arazzi sono esposti nella Pinacoteca Vaticana e raccolgono le opere della Scuola Nuova e della Scuola Vecchia. Risalgono al periodo del 1500 e, realizzati prevalentemente a Bruxelles, riprendono opere di Raffaello e dei suoi allievi. Correva l’anno 1531 quando vennero, per la prima volta, esposti al pubblico, proprio nella famosa Cappella Sistina.

La Galleria delle Carte Geografiche, si trova lungo il percorso che conduce verso la Cappella Sistina. Rappresenta uno degli spazi più suggestivi del comparto museale vaticano. Metri e metri, 120 per la precisione, di carte geografiche che rappresentano le regioni italiane, compresi i porti più importanti del tempo. Le carte sono state realizzate tra il 1581 e il 1583.

I musei Vaticani, infine, si compongono di diverse sezioni: Pinacoteca, Stanze di Raffaello, Museo Etrusco Gregoriano, Museo Missionario-Etnologico e, la famosa, Cappella Sistina.


I musei Vaticani, un po’ di storia

Il complesso museale Vaticano - che comprende i palazzi Vaticani e i musei, oltre a diversi spazi esterni, come i giardini - venne fondato nel 1506 per volere dell’allora papa Giulio II.

Per l’apertura al pubblico, invece, si dovette attendere sino al 1771 quando papa Clemente XIV espose il Gruppo del Laocoonte e la famosa statua che lo rappresenta. Questa figura mitologica, seppur poco nota, ha preso parte ad uno degli episodi più famosi dell’opera letteraria greca, quella che coinvolge il dono del cavallo di legno ai troiani da parte dei greci. Ecco, Laocoonte era il sacerdote che provò a convincere i troiani a non accettare il cavallo. La statua venne trovata in una vigna romana e acquistata proprio dal proprietario della vigna.

Una curiosità legata alla storia di Musei ci riporta al periodi dei nazionalismi in Europa. Era il 1938 quando al già temuto Führer venne impedito di visitare i Musei Vaticani. Tutto merito di papa Pio XI che chiuse il complesso a tutti gli ospiti pur di evitare la sgradita visita. Adolf Hitler non riuscì mai a visitarli. 


La Cappella Sistina

Ci troviamo davanti alla cappella più importante di tutto il palazzo apostolico. È uno dei simboli della cultura, dell’arte e dell’architettura dell’Italia nel mondo. Dedicata a Maria Assunta in Cielo, questa cappella è stata voluta da papa Sisto IV della Rovere che la fece costruire negli anni tra il 1475 e il 1481.

La Cappella Sistina è affrescata dalla mano di Michelangelo Buonarroti che ricoprì la volta e la parete che si trova sopra l’altare. Proprio sopra l’altare si trova il famoso "Giudizio Universale".

Gli occhi di tutto il mondo la possono ammirare, attraverso le telecamere dei media, durante le cerimonie ufficiali che coinvolgono il pontefice oltre che nei giorni del Conclave quando la Chiesa elegge il nuovo Papa.

Una curiosità: molti film ambientano scene dentro questa stanza ma nessuno ha mai avuto il permesso di utilizzarla per questo scopo. In poche parole, tutte le "Cappella Sistina" viste nei film sono delle ricostruzioni fatte in studi cinematografici.


Viaggio nel mistero e l’esoterismo dei Musei Vaticani

Non solo arte e cultura tra le mura dei Musei Vaticani ma anche una buona dose di misteri ed esoterismo che hanno attraversato la storia sino ad arrivare ai giorni nostri. In particolare alcune opere ospitate nel complesso museale nascondono delle misteriose curiosità.

Per un po’ è stata anche azzardata la presenza - ben presto smentita - di un Alieno. Nel 2017 è stato, infatti, esposto al pubblico il corpo di un santo dalle sembianze strane, che avrebbe vissuto in Galilea ai tempi di Gesù.

Rimane il fatto che ai Musei Vaticani sono presenti delle "Camere segrete". Ma nessun mistero, in merito, sono dette così perché riservate al solo pontefice.


Visita ai Musei Vaticani, orari, biglietti e informazioni utili

I Musei Vaticani sono aperti tutti i giorni tranne la domenica. Eccezion fatta per l’ultima domenica del mese quando l’ingresso è gratuito. Ci sono poi, altri giorni di chiusura: 1 gennaio, 6 gennaio, 11 febbraio, 19 marzo, 21 aprile, 1 maggio, 29 giugno, 14 agosto, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre e 26 dicembre.

Mentre l’ultima domenica del mese non è possibile prenotare biglietti e visite guidate per tutti gli altri giorni di apertura del complesso museale è possibile prenotare on line. Uno dei vantaggi di prenotare i biglietti on line è quello di evitare le lunghe file all’ingresso. Lo svantaggio è che bisogna presentarsi nella fascia oraria scelta nel momento della prenotazione; quindi è necessario accertarsi di poter arrivare a destinazione almeno 15 minuti prima dell’ora scelta. In caso non si rispettasse l’orario sarà comunque possibile entrare, mettendosi - semplicemente - in fila con tutti gli altri ospiti.

Vista l’enorme mole di persone che ogni giorno visitano i Musei Vaticani vi consigliamo di optare per la prenotazione che vi permetterà di acquistare i biglietti molto più velocemente.

All’Interno dei Musei sarà possibile noleggiare delle audioguide e il biglietto vi darà la possibilità di accedere anche alla Cappella Sistina nel giorno in cui il biglietto è stato emesso. È possibile organizzare anche delle visite guidate in diverse lingue.

Un’accortezza, per la visita ai Musei Vaticani è gradito un abbigliamento adeguato per il luogo.

Il biglietto intero costa 16 euro, 20 euro con prenotazione, 8 il ridotto, 12 il ridotto con prenotazioni. Sono disponibili diverse opportunità di riduzione costo per avere tutte le opzioni, e per le prenotazioni dei biglietti, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale dei Musei Vaticani - www.museivaticani.va.

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02/11/2017
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