Il 25 aprile a Roma tra celebrazioni e scampagnate all’aria aperta

La giornata della Liberazione è la prima festa civile proclamata dalla giovane Repubblica Italiana. La legge n° 260 del maggio 1949, fissò la data del 25 Aprile, riprendendo il decreto legislativo emanato dal governo provvisorio già nel 1946, all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale.
La festa della Liberazione celebra la fine del regime fascista e dell’occupazione tedesca. Il 25 aprile 1945, i partigiani liberarono le città di Milano e Torino, nei giorni precedenti e successivi i partigiani combatterono liberando poco a poco altre città italiane. Il 24 aprile, gli alleati riuscirono a oltrepassare il Po, il giorno successivo i soldati tedeschi e i fascisti della repubblica di Salò si ritirarono.

Momenti di celebrazione ufficiale
Le celebrazioni dell’anniversario della Liberazione, nella capitale, si aprono con il gesto di commemorazione compiuto dal Presidente della Repubblica. Egli, nella prima mattinata, rende omaggio al Milite Ignoto, presso il monumento dell’Altare della Patria, anche noto come "Il Vittoriano". Monumento simbolo dell’Italia, ricco di allegorie scultoree che rappresentano, tra tanti, i valori dell’unità, della libertà e della pace.
Qui, il Presidente della Repubblica, scortato dai Corazzieri, insieme alle più alte cariche dello Stato quali il Presidente del Governo e il Ministro della Difesa, depone una corona di alloro ai piedi del monumento, divenuto simbolo del sacrificio di tutti i militari per la difesa della Patria. Esso custodisce le spoglie di un militare morto in guerra, mai identificato.
Ad assistere alla cerimonia, i corpi militari appartenenti alla Guardia di finanza, all’Arma dei Carabinieri, ai Bersaglieri. Viene suonato e cantato l’Inno Nazionale di Mameli, mentre le Frecce Tricolore, una formazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale, segnano il cielo con i colori della bandiera italiana.

Le celebrazioni ufficiali continuano con l’omaggio alle vittime delle Fosse Ardeatine. Qui, nelle cave di pozzolana, nei pressi della via Ardeatina, il 24 marzo 1944, furono fucilati 335 tra civili e militari quale orribile punizione che le truppe tedesche inflissero in risposta alla rappresaglia partigiana che si era compiuta a Roma. Il Presidente vi rende omaggio, ponendo una corona d’alloro all’omonimo mausoleo.

Omaggi ai caduti in tutta Roma
La giornata del 25 aprile invita al ricordo di tutti i caduti della Seconda Guerra Mondiale e dei protagonisti della lotta per la liberazione. Per tanto, in tutti i municipi della capitale, si porranno corone e fiori ai piedi di monumenti e targhe commemorative, ricordando i nomi degli uomini che hanno segnato la storia con il loro sacrificio. Alcuni dei luoghi di commemorazione sono ad esempio: il Mausoleo della Liberazione al Verano, Piazzale Tiburtino, Piazza S. M. Consolatrice dove sono poste le targhe in ricordo dei partigiani Bianchini, Marincola e Verucci, Piazza Umberto I, Piazza dei Sicani e molti altri.

Si può partecipare a tutte le celebrazioni commemorative, queste sono, ovviamente, aperte al pubblico che partecipa vivamente con animo patriota. In particolare, la folla si raduna in Piazza Venezia per assistere all’arrivo del Presidente della Repubblica al volo delle Frecce Tricolore.

Marcia dell’ANPI
Altro momento che segna le celebrazioni a Roma, è la tradizionale marcia organizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Il corteo esprime ogni anno il desiderio e l’augurio di una pace duratura, coinvolgendo associazioni e partiti politici. L’itinerario può variare negli anni ma si conclude sempre a Porta San Paolo, dove gli intervenuti, rappresentanti e autorità, salutano esprimendo il loro pensiero sulla giornata dedicata al ricordo della liberazione nazionale.

Musei e luoghi della cultura aperti al pubblico
Se visitate la capitale nella giornata del 25 Aprile, avrete occasione, nonostante sia giorno festivo, di visitare alcuni musei e monumenti che troverete ugualmente aperti al pubblico.

Potete informarvi in tempo, consultando i siti web dei relativi luoghi di cultura o i portali museiincomuneroma.it e zetema.it, per verificare quali siano i luoghi aperti alle visite. In genere i Musei Capitolini, il Museo dell’Ara Pacis e i Mercati di Traiano, il Colosseo sono visitabili.

Scampagnate all’aria aperta
E’ tradizione diffusa, trascorrere questa giornata all’aria aperta, organizzando scampagnate in compagnia di familiari e amici. A Roma sono molte le ville aperte al pubblico in questa giornata dove potersi recare.
Villa Ada, ubicata tra la via Salaria e il quartiere Parioli, è una storica villa, originariamente appartenente al Collegio Irlandese, poi ai Savoia, dal 1946 patrimonio pubblico. All’interno dei suoi 160 ettari, racchiude edifici neoclassici ed eclettici come il Tempio di Flora, le Scuderie Reali, la Torre Gotica, Villa Polissena immersi in boschi di lecci, querce, pinete. Potreste organizzare un pic-nic seduti sui vasti prati verdeggianti.

Altro luogo affascinante per una scampagnata in allegria, sono i giardini di Villa Borghese. Costituiscono uno dei parchi più estesi della capitale, occupano la parte alta della città, adagiandosi sul colle Pincio da cui si può ammirare il panorama sulla capitale. Ha ben nove ingressi che ne consentono l’accesso dai quartieri centrali della città, quali il Pinciano, il Flaminio e il Salario. Un ingresso monumentale si trova su piazzale Flaminio, altri sulla sommità della scalinata di Trinità dei Monti e sulle rampe di Piazza del Popolo.

Nel XVI secolo, era la tenuta della nobile famiglia Borghese, l’edificio principale è quello della villa Borghese Pinciana, oggi sede della Galleria Borghese. Custodisce preziosi capolavori dell’arte italiana, come le opere di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio, Gian Lorenzo Bernini e Antonio Canova. È qui che si possono ammirare, ad esempio, la celebri e affascinati sculture realizzate, dal Bernini, in bianco marmo di Carrara, quali "Apollo e Dafne", il "David", il "Ratto di Proserpina"; piuttosto che il ritratto marmoreo di "Paolina Borghese", opera del Canova; i dipinti quali la "Madonna dei Palafrenieri" e "Ragazzo con il canestro di frutta" di Caravaggio.
I magnifici giardini, tra fontane e statue, fiori e alberi, vi offrono stupendi angoli di natura e arte per il vostro pic-nic. Vi suggeriamo di scoprire, tra tante meraviglie del parco, il Giardino del Lago, dove in mezzo ad un bacino d’acqua sorge il piccolo tempio di Esculapio.

Vi indichiamo, infine, il Parco della Caffarella. Si trova in prossimità delle Mura Aureliane, tra le antiche via Latina e via Appia. Fa parte del Parco Regionale dell’Appia Antica, all’interno del quale potete usufruire di sentieri per esplorare il paesaggio naturale, servizi di noleggio bici e punti di ristoro. Immersi nel parco potete visitare anche le vestigia del passato, quali il sepolcro di Annia Regilla, il Ninfeo d'Egeria e la Chiesa di Sant'Urbano. È raggiungibile dal centro città attraverso linea A della metropolitana o le linee dell’autobus 118 e 87.

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06/03/2018
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