Una delle più grandi ville storiche di Roma: Villa Doria Pamphilj

Villa Doria Pamphilj è una delle più importanti e imponenti ville storiche di Roma. È sede ufficiale di rappresentanza del Governo italiano e si caratterizza per la presenza del più grande parco pubblico romano. Stiamo parlando di ben 184 ettari di verde poco fuori dalle mura della città, nel quartiere Gianicolo.

La residenza porta il nome della nobile famiglia che ne fu proprietaria per lungo tempo, poi espropriata nel ‘900 e arrivata a noi in tutto il suo splendore. Oggi è una meta imperdibile per chi visita la città eterna, ospita una galleria d'arte ricca di storia e cultura, oltre ai rinomati e lussureggianti giardini.
Cominciamo allora il viaggio tra le mura e gli spazi esterni di Villa Villa Doria Pamphilj. 

 

Villa Doria Pamphilj: la storia
Stiamo parlando di una delle ville meglio conservate in città, una delle poche che nonostante i cambiamenti architettonici ha conservato il suo sapore Settecento e Ottocentesco. 
In principio era una tenuta di campagna appartenuta alla famiglia dei Doria Pamphilj, acquistata dal capostipite Panfilo nei primi del ‘600 (1630). Già dal principio si dette grande risalto e attenzione alla progettazione dei giardini, affidati a Tobia Aldini. Insieme a lui pittori e scultori vennero ingaggiati per arricchire gli interni della residenza di campagna.

Nella prima metà dell’800 la Villa fu teatro delle battaglie in difesa della Repubblica Romana; ci sono le testimonianze, a tal proposito, del passaggio dell’occupazione francese e della successiva (e non riuscita) difesa delle truppe di Giuseppe Garibaldi; oltre che della morte di Angelo Masina e del ferimento di Mameli (sì, proprio il Mameli dell’inno nazionale italiano).
Dopo queste vicende si aprì una nuova fase nella vita della villa che la vide unirsi alla vicina villa Corsini e diventare una grande e innovativa azienda agricola. La storia cambia con l’arrivo del ‘900 e gli espropri messi in atto dal Comune di Roma. A partire dal 1957, un pezzo per volta sino al 1971, la residenza passò nelle mani nello Stato. Aperta al pubblico nel 1972, oggi è di tutti; amata e apprezzata da residenti e turisti. Di proprietà dell’antica famiglia rimane solamente la cappella funeraria. 


Viaggio nel cuore di Villa Doria Pamphilj: i giardini
La residenza Doria Pamphilj nelle sue origini si componeva di tre parti: la casa e i giardini, la parte riservata all’agricoltura e poi la pineta. Oggi a caratterizzare l’intera struttura è il bellissimo giardino. Sin dalla sua costruzione questo spazio si presentò in tutto il suo splendore e innovazione; sviluppato su due assi ortogonali (parallelo e ortogonale all’acquedotto) e attraversato da un corso d’acqua che si chiude in un lago con un’isola ellittica al centro. In generale il giardino si divide in due parti, con una strada che lo attraversa e che arriva sino ad una piccola gola; anche per questo è un paradiso per gli amanti del bird - watching e del jogging.


L’arte in Villa: viaggio tra i tesori della galleria
La villa ospita una galleria d’arte che conserva la collezione privata dei Doria Pamphilj. Un’esperienza molto interessante per chi ama le atmosfere settecentesche visto che in queste stanze sono rimasti intatti i fasti e le atmosfere di quel periodo. La struttura che vediamo oggi è frutto di ben 500 anni di rimaneggiamenti, sistemazioni e accorpamenti e si compone di diverse parti: la Galleria degli Specchi, la Galleria Aldobrandini, la Galleria Doria e quella Pamphilj. Oltre alle gallerie ci sono le sale: di Giove, dei Primitivi, degli Aldobrandini, dei Velluti, del Ballo, del Pussino.

Tutto il complesso espositivo si compone di quattro bracci che si affacciano direttamente sul cortile interno di foggia rinascimentale. Per visitare la galleria è necessario il biglietto: 12 euro prezzo intero, 8 euro il ridotto. La galleria è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 (18.00, ultimo ingresso). Chiusura anticipata il 24 dicembre con l’ultimo ingresso anticipato alle 16. 00. Chiuso il 25 dicembre, il 1 gennaio e il giorno di Pasqua.


Tra reale e virtuale: gli altri luoghi di Villa Doria Pamphilj
Cominciamo con il fare un viaggio virtuale nelle stanze degli Appartamenti, residenza di nobili nei primi del ‘600. Molto belli gli affreschi dei soffitti e la Sala del trono. Reale è, invece, il viaggio che si può fare dentro la Cappella, un luogo raccolto e intimo dove gli abitanti della Villa andavano per i loro momenti di raccoglimento e preghiera. La stanza è riccamente decorata con un soffitto dipinto in prospettiva per dare la sensazione della presenza di una cupola. E terminiamo il nostro viaggio con il luogo più "colto" della residenza: l’Archivio. Stiamo parlando di un archivio storico che raccoglie tutti i documenti relativi alla famiglia e di conseguenza tutte le carte che hanno messo in relazione i Doria Pamphilj con le principali famiglie nobiliari italiane.


Visita Villa Doria Pamphilj: orari e informazioni utili per raggiungerla
La villa è aperta al pubblico in orari diversi a seconda delle stagioni.
Da ottobre a febbraio i cancelli si aprono alle 7.00 per essere chiusi alle 18.00; nei mesi di marzo e settembre l'apertura è prevista alle 7.00 e la chiusura alle 20.00; mentre nel periodo che va da aprile ad agosto (marzo e settembre esclusi) il complesso apre alle 7.00 e chiude alle 21.00.
È possibile accedere alla villa da via del Corso, 305 (nei pressi di Piazza Venezia, dal Pantheon e Fontana di Trevi). Si può raggiungere facilmente a piedi se ci si trova vicino ad una delle zone appena indicate; oppure in bus dalla Stazione Termini (autobus numero 64, verso Piazza Venezia in sole 7 fermate). Per chi ama la metro segnaliamo due percorsi. Fermata Piazza Barberini per chi prende la Linea A e poi uno dei bus che portano sino a via del Corso incrocio via Minghetti (62, 95,175,492,630); Fermata Colosseo per chi prende la Linea B e poi il bus con fermata in via del Corso incrocio via SS. Apostoli (85, 850). 
Villa Doria Pamphilj si trova in una zona a traffico limitato, per cui non è possibile raggiungerla direttamente in auto.


Roma, città eterna e…di Ville
Villa Doria Pamphilj non è la sola villa presente a Roma. Molte sono le residenze signorili che meritano una visita. Meritano una visita quelle in zona Quirinale, soprattutto Palazzo Colonna che ospita una galleria e i resti di un tempio di Serapide; Pincio sopra il quale sorgono le bellissime villa Borghese e villa Giulia; e poi dritti verso l’Aventino e la sua Villa del Priorato di Malta. Ci sono ville anche sul Celio, sull’Esquilino, sul Palatino e l’Appia antica. Inoltre, sul Gianicolo dove si trova la nostra Doria Pamphilj, ci sono altre 8 residenze.

Vuoi soggiornare a Roma?

Per questa location ti consigliamo The Inn At The Roman Forum, una residenza di lusso nel centro di Roma dal design moderno.

23/11/2017
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