Il Gianicolo: la vista più bella di Roma e il tradizionale sparo del cannone a mezzogiorno

Se state trascorrendo alcuni giorni a Roma, caput mundi, non potete non fare visita al Gianicolo. Il colle, alto 88 metri, si leva alle spalle di Trastevere, sorge sulla riva destra del Tevere ed arriva fino alla Basilica di San Pietro.
Non fa parte dei sette colli di Roma e per questo motivo è anche noto come l'ottavo.
Si tratta della più bella terrazza capitolina ed il panorama è uno dei più suggestivi al mondo: il vostro sguardo si perderà tra tetti, monumenti, cupole e vecchie rovine.


LA STORIA DEL GIANICOLO

Il suo nome deriva dal dio Giano protettore, secondo la religione romana, degli ingressi, delle uscite, delle porte e dei passaggi.
Egli veniva raffigurato con due volti contrapposti che osservavano ciò che accadeva in tutte le direzioni, e recava in mano una chiave ed un bastone. 
Si narra che si era stabilito sul colle, che rappresentava simbolicamente la porta di Roma, al fine di controllare ogni luogo di transito.
Una leggenda medioevale voleva che sotto il Gianicolo vi fosse una vecchia porta di bronzo in grado di aprirsi da sola, ogni volta che una provincia si ribellava all'egemonia dei Romani.
Questi ultimi, non appena si accorgevano dell'accaduto, si recavano rapidamente al Pantheon ed osservavano le statue simboleggianti le diverse zone conquistate: quella che dava le spalle, era ritenuta la ribelle e lì andavano inviate le truppe.
Il colle era diventato, ben presto, un luogo di culto molto affascinante; nel 1600 sono state erette, per volere di papa Urbano VII, le Mura Gianicolensi.
Il Gianicolo, nel 1849, ha fatto da sfondo a numerosi eventi bellici: in quell'anno, l'esercito francese ha attaccato la città, Garibaldi ed i suoi uomini hanno cercato di resistere il più possibile, ma alla fine sono stati sopraffatti.
In quel frangente ha perso la vita Goffredo Mameli, autore dell'Inno nazionale (Fratelli d'Italia) della Repubblica Italiana.
Emilio Gallori ha voluto rendere omaggio al condottiero ed ha realizzato una statua in cui Garibaldi è a cavallo.
Sulla sua base potete notare l'incisione "o Roma o morte"; intorno al piedistallo vi sono, invece, quattro statue in bronzo che descrivono scene di guerra e figure allegoriche.
In questi luoghi vi è, inoltre, la scultura eretta da Mario Rutelli e dedicata ad Anita Garibaldi (moglie del condottierio): si tratta di una vera e propria tomba che ospita le ceneri della donna dal 1932, quando sono state traslate da Nizza.

IL TRADIZIONALE SPARO DEL COLPO DI CANNONE

Il Pontefice Pio IX ha dato il via, a partire dal 1 Dicembre 1847, al tradizionale colpo di cannone che doveva segnalare l'ora ufficiale, riunendo i suoni di tutte campane delle chiese della capitale.
Il cannone, fino all'Agosto del 1903, ha sparato da Castel S.Angelo ed è stato poi trasferito sul Monte Mario; dal 24 Gennaio 1904 si trova, sul Gianicolo, sotto la statua di Garibaldi.
La tradizione è stata, momenteneamente, interrotta nel corso della Seconda Guerra Mondiale e ripresa a partire dal 21 Aprile 1959.
Alcuni militari, ogni giorno, alle dodici in punto sparano un colpo.


IL FONTANONE DEL GIANICOLO 

Il Fontanone del Gianicolo o Fontanone dell'Acqua Paola è stato realizzato, per volere di papa Paolo V Borghese tra il 1610 e il 1614, dagli architetti Giovanni Fontana e Flaminio Ponzo con la collaborazione dello scultore Ippolito Buzio.
L'acqua che scorre arriva dal lago di Bracciano e passa attraverso un vecchio acquedotto romano. 
Il colonnato risale, invece, all'epoca dell'imperatore Costantino e faceva parte della Basilica di San Pietro.

IL FARO MANFREDI

Percorrendo il primo tratto della passaggiata del Gianicolo vi trovate davanti al faro innalzato dall'architetto Manfredo Manfredi nel 1911.
La struttura è stata donata all'Italia da coloro che erano emigrati in Argentina, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'Unità di Italia.
Sorge nei luoghi che sono stati testimoni di diversi scontri per la difesa della Repubblica romana, è alto 20 metri ed è fatto con pietra bianca di Botticino.
La sua lanterna, in passato, illuminava le notti romane con il fascio tricolore; questo spettacolo, oggi, è riservato alle occasioni speciali.
Ed ecco per voi una curiosità: il balcone del faro è orientato in direzione del carcere di Regina Coeli, ed in passato le famiglie dei detenuti usavano questo luogo per comunicare con i propri cari.

CHIESA DI SAN PIETRO IN MONTORIO

Il nome della chiesa deriva dalla tradizione secondo la quale San Pietro è stato crocifisso in questi luoghi, mentre il termine "Montorio" si riferisce alla sabbia gialla di cui è composto il colle del Gianicolo, dove sorge l'edificio di culto.
É stata eretta nel Medioevo e ha visto susseguirsi i monaci Celestini, Benedettini ed infine i frati Francescani.
Questo chiesa, che simboleggiava il martirio di San Pietro, è stata abbattuta per volere dei frati, in seguito ricostruita dall'architetto Baccio Pontelli per ordine dei reali di Spagna e consacrata nel Giugno del 1500.
Al suo interno potete ammirare opere firmate da artisti famosi tra cui: Daniele da Volterra, Giorgio Vasari e Gian Lorenzo Bernini.
Qui giacciono le spoglie di Beatrice Cenci (1577-1599), nota per la sua triste vicenda: condannata a morte per l'omicidio del padre, è stata giustiziata a Castel Sant'Angelo.
Nel chiostro, vicino alla chiesa, vi è uno dei simboli più importanti dell'architettura rinascimentale Italiana: il Tempietto di Bramante.
É stato commissionato dai sovrani di Spagna Ferdinando di Aragona ed Isabella di Castiglia per sancire il voto fatto affinchè potessero concepire un erede.


LA PORTA DI SAN PANCRAZIO

La Porta di San Pancrazio, il cui nome deriva dalla vicinanza con il sepolcro del martire cristiano Pancrazio, è situata sul Colle ed è anche nota come Porta Aureliana o Porta Gianicolense
É diventata famosa perchè teatro dei combattimenti tra le truppe garibaldine e quelle francesi.
Questo luogo richiama molti turisti a causa della presenza del Museo Garibaldino dove sono esposti diversi reperti risalenti all'epoca della Repubblica Romana.

Avete visto quanti posti meravigliosi si possono visitare al Gianicolo? Non ci siete ancora andati? E allora cosa state aspettando?
Mi raccomando, cercate di essere lì per mezzogiorno così potrete udire il tradizionale colpo di cannone che nelle giornate poco rumorose è percebile fino all'Esquilino.

Vuoi soggiornare a Roma?

Per questa location ti consigliamo The Inn At The Roman Forum, una residenza di lusso nel centro di Roma dal design moderno.

03/10/2017
gianicolomura gianicolensigaribaldicannonefontanone del gianicolofontanone acqua paolafaro manfredipasseggiata del gianicolochiesa di san pietro in montoriogiorgio vasarigian lorenzo berninitempietto di bramanteporta di san pancrazioporta aurelianaporta gianicolensemuseo garibaldino

Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la cookie policy. Cliccando sul pulsante Acconsento si autorizza l'uso dei cookie.

ACCONSENTO