Il primo novembre tra paganità e religione

Roma è nota in tutto il mondo come la città eterna, un appellativo che la capitale italiana si è meritata nel corso dei secoli grazie alla nota storia che ne caratterizza ancora oggi la fisionomia e la morfologia di strade, piazze e vie. Oltre ad essere una città dall'enorme fascino, Roma è anche una meta turistica adatta a qualsiasi situazione e ad esaudire ogni desiderio dei visitatori che si riversano in massa in città in tutti i periodi dell'anno. Accogliente e caotica d'estate, colorata e ricca di misteri da scoprire nella stagione primaverile, romantica e indimenticabile durante i freschi e suggestivi mesi invernali, Roma si colora di una vivacità unica al mondo durante la stagione autunnale.

Primo novembre a Roma
Una delle caratteristiche più note di Roma riguarda la forte religiosità e l'importanza che la capitale italiana assume nella storia del Cristianesimo. A Roma sorge lo Stato Vaticano, sede pontificia, e da sempre la città è meta prediletta da parte di turisti tradizionali, ma è anche una destinazione per pellegrini e fedeli che arrivano da tutto il mondo.
Anche per questo motivo la città eterna diventa una delle mete più suggestive da visitare durante un periodo molto particolare dell'anno, la festività del primo novembre.

Roma e il Ponte di Ognissanti
Il primo novembre è uno dei giorni del calendario cristiano più ricchi di mistero. In Italia, in particolare, quest'occasione rappresenta anche un'opportunità per staccare un po' dal lavoro e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. Tuttavia, la vicinanza cronologica tra la festa cristiana e la tradizione anglosassone di festeggiare Halloween ha creato un mix di fascino e interesse molto coinvolgente, soprattutto in città molto vivaci e attive come Roma. Paradossalmente, proprio la festa di Ognissanti è una delle poche che ancora riesce a resistere ai sempre più insistenti influssi della tradizione anglosassone e conserva in maniera integra il suo significato religioso.
Tuttavia, come molte celebrazioni cristiane, anche questa prende origine da un culto pagano, in voga proprio nell'Antica Roma. Qui i Romani erano soliti onorare Pomona celebrando con riti propiziatori la fine del periodo agricolo più produttivo e ringraziando gli dèi per i doni ricevuti fino a quel momento. La tradizione è andata poi incontro a numerose modifiche nel corso dei secoli, fino ad arrivare, in seguito alla diffusione sempre più decisa e solida del Cristianesimo, a celebrare tutti i santi.

Tra Halloween e Ognissanti, un itinerario nella Roma inedita
Una delle peculiarità della festività del primo novembre è la commistione tra la tradizione celtica e quella romana, a seguito della conquista della Gallia da parte di Giulio Cesare, che ha portato infine a fissare la data delle celebrazioni ad un momento molto preciso: la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre. Si tratta della famosa notte delle calende d'inverno che per gli antichi rappresentava il momento di contatto più intimo tra il mondo dei vivi e quello dei morti. L'impronta pagana su questa festività è quindi molto forte, ma ha conosciuto un importante freno in seguito all'ascesa di Bonifacio IV al trono pontificio. E' con lui che i riti pagani furono convertiti in celebrazione di Tutti i Santi.

Roma tra streghe e religiosità cristiana
Tutto questo, all'interno delle mura della città eterna, si trasforma in un affascinante miscuglio di tradizione, storia e cultura. L'antico fascino del paganesimo ormai tramontato viene riesumato dagli eventi, sempre più seguiti da giovani e meno giovani, che arricchiscono la notte di Halloween. Tra concerti e party a tema, esperienze culinarie basate sulla tradizione proveniente dalla Gran Bretagna e manifestazioni in maschera che si sono diffuse ormai anche in Italia, nei giorni del ponte di Ognissanti Roma si veste a festa, e lo fa in modo del tutto originale. Il primo novembre, però, le maschere e le scope da strega vengono riposte nuovamente negli stanzini e al loro posto la città sfoggia uno dei suoi migliori abiti da cerimonia per celebrare la gloria di Tutti i Santi. In questo giorno molto particolare per la tradizione cristiana sono tanti i fedeli che si recano a Roma per partecipare alle celebrazioni liturgiche che si susseguono in tutte le chiese, grandi e piccole, della capitale. Ma la particolarità di questi giorni di festa non finisce qui. Anche il 2 novembre, infatti, Roma è alle prese con i preparativi per la festività cristiana dedicata alla commemorazione di tutti i defunti. La vicinanza cronologica tra questi due appuntamenti denota un evidente relazione con l'antica tradizione pagana. Così come i Romani vivevano in questo periodo dell'anno il momento di rapporto più intimo e intenso tra il mondo dei vivi e quello dei morti, anche oggi i cristiani sono soliti prendere una pausa dalla vita di tutti i giorni per celebrare in un certo senso l'eterno legame tra vita e morte.

Dove alloggiare a Roma
Anche nel periodo di Ognissanti una delle zone più frequentate di Roma è ovviamente l'immenso centro storico, noto in tutto il mondo per le sue bellezze e i suoi siti di interesse artistico, archeologico e culturale. La maggior parte degli eventi che riguardano i festeggiamenti del cosiddetto "Ponte dei morti" sono organizzati nell'area vicina al Colosseo e Via del Corso. Ma non solo. Quest'anno la città, anche durante questi giorni di festa, ospiterà alcune mostre interessanti di artisti del calibro di Picasso, Monet e Caravaggio, che sono visitabili già da qualche mese prima di novembre. Ma per non perdersi neanche un'occasione di celebrare Ognissanti tra paganità e religione nella capitale è comunque consigliabile alloggiare nei pressi di Trastevere, Monti e Campo de' Fiori.

Cosa fare a Roma ad Halloween e Ognissanti
Decidere di trascorrere il primo novembre a Roma potrà concedervi anche l'opportunità di vivere la festa di Halloween tra i locali della capitale. La notte delle streghe è particolarmente vivace tra le vie e i quartieri romani. Già da ora è infatti possibile informarsi e prenotare diversi eventi che vanno dagli open bar alle serate in discoteca interamente dedicate a questa festa celtica che potrà farvi da prologo alle celebrazioni del giorno successivo tra le meraviglie artistiche e architettoniche della città. Tra la paganità della festa più spaventosa dell'anno e la religiosità di uno degli appuntamenti più cari ai cristiani, Roma potrà essere per voi una piacevole sorpresa che vi permetterà di staccare per un po' la spina e allontanarvi dalle preoccupazioni quotidiane. Il primo novembre in giro per la capitale è un tuffo in un'atmosfera unica, a metà tra il fantastico e il surreale.

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28/09/2017
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