Piazza di Spagna è una delle piazze più famose al mondo: 135 gradini dove si incrociano ogni giorno storie differenti, dall'alta moda alla musica

Piazza di Spagna per Roma è sinonimo di eleganza, mondanità, cultura, ed è una delle più famose del mondo, apprezzata per la sua potenza scenica, non di rado teatro di eventi di spettacolo, come le sfilate di alta moda.

Secondo una pianta del '500 piazza di Spagna era uno slargo circondato da vigne, con pochi palazzi e resti di antiche vestigia romane e la sola presenza di 2 edifici, uno dei quali oggi accoglie l'ambasciata di Spagna.

Inoltre, una parte della piazza era detta "di Francia" e vi sostavano carrozze e cavalli dopo aver attraversato la porta di Piazza del Popolo.

I romani sono particolarmente affezionati a Piazza di Spagna, che prende il nome appunto dal palazzo che ospita fin dal 1647 l'ambasciata dello stesso paese presso la Santa Sede. Si può considerare un vero salotto cittadino, con una forma allungata, triangolare che si allarga su un'estremità e dove al centro si apre sulla scalinata più bella del mondo: quella di Trinità dei Monti.

Ci fu una lunga discussione su come dare una sistemazione urbanistica alla zona sottostante della splendida chiesa che si vede sulla sommità. Alla fine il progetto che fu maggiormente apprezzato divenne quello dell'architetto Francesco De Santis in collaborazione con Alessandro Specchi.

La scalinata è composta da 135 gradini, intervallati da piazzette panoramiche trionfalmente adornate da fiori, che in primavera potete ammirare in un'esplosione di colori. La scalinata parte in alto con 2 rampe laterali che scendono da una grande piazza (il dietro le quinte), per unirsi in un'unica centrale che stupisce chi la ammira. Dalla sommità della terrazza potete osservare un colpo d'occhio mozzafiato sulla piazza, mentre diversi artisti di strada lavorano alle loro tele su cavalletti, per riprodurre non solo uno scenario unico, ma anche il viso di chi vuole farsi ritrarre in modo ironico.

La sua particolare eleganza incanta i visitatori non solo per monumentalità, ma anche per la soluzione architettonica messa in atto al fine di collegare la Chiesa della Santissima Trinità dei Monti all'ambasciata vaticana. La stessa scalinata fu entusiasticamente inaugurata nel 1725, anno giubilare, da Papa Benedetto XIII e oggi è un vero punto di riferimento per i romani e per i turisti, che non possono fare a meno di visitarla durante il loro soggiorno nella città eterna. Ai 135 gradini è legata una sorta di leggenda metropolitana, che vuole questa scalinata il punto d'incontro di chi è in cerca dell'amore. Un segnale inequivocabile che un uomo o una donna siano disposti a innamorarsi, è quello di sedersi su uno dei gradini e attendere. Nel rispetto della tradizione, chi recepisce il messaggio dovrebbe accettare l'invito sedendosi accanto e avviando un'amabile conversazione per conoscersi meglio. In realtà ogni giorno sui gradini della scalinata di Trinità dei Monti siedono centinaia di persone, forse ignare di questa tradizione, che comunque i romani conoscono bene.

Moda e glamour sulla scalinata di Piazza di Spagna Se di giorno la scalinata di piazza di Spagna è il luogo preferito dove sedersi per ammirare tanta bellezza da vicino, la sera diventa magica e si trasforma in un luogo affascinante e romantico. Proprio la vocazione della piazza con questa monumentale scalinata, ha ispirato non pochi artisti e anche stilisti nel realizzare sfilate d'indiscusso glamour, da tenere sotto il cielo di Roma e nella piazza più famosa al mondo. Gli anni che hanno visto piazza di Spagna protagonista delle sfilate di moda più emozionanti sono stati quelli tra il 1990 e il 2000, quando le gradinate spaventavano ed emozionavano anche le super top model come Naomi Campbell, Claudia Shiffer e Carla Bruni. Alcune sono anche cadute, giustificate dalla scivolosità dei gradini consumati dai numerosissimi turisti che ogni giorno la percorrono su e giù. Tuttavia le sfilate dell'alta moda romana e mondiale non potevano rinunciare a una location di così grande impatto mediatico, tanto che queste magiche serate sotto le stelle venivano trasmesse in Tv. In tal modo anche chi non si trovava a Roma poteva sognare guardando gli spettacolari abiti e la bellezza delle altere modelle. L'ultimo restauro della scalinata è avvenuto proprio nel '95 con il contribuito di una famosa casa di moda, che ha voluto omaggiare tanta bellezza.

La scalinata di Trinità dei Monti nel mondo La scalinata di Trinità dei Monti nel mondo non è famosa soltanto per le sfilate dell'alta moda, ma anche perché da sempre risulta essere una location ideale per il cinema, sia italiano che estero. Nessuno può dimenticare il film "Vacanze Romane" con Audrey Hepburn del 1953, che fu un vero inno alla "dolce vita" romana di quegli anni e alla magia di Roma che fa innamorare chi la visita.

Anche gli spettacoli non sono una rarità a piazza di Spagna, specie quelli teatrali, con il vicino Salone Margherita, storico ritrovo per cabarettisti e attori, che si cimentano nel coinvolgere gli spettatori nel cuore della capitale. Di recente la stessa scalinata è stata teatro di flash mob e anche della presenza di bande militari, come quella della marina, che hanno voluto omaggiare i presenti.

Ai piedi della scalinata c'è un altro simbolo della piazza: la Fontana della Barcaccia. La fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna L'ideatore della Fontana della Barcaccia fu Pietro Bernini, padre del più famoso figlio Gianlorenzo, che ha letteralmente esaltato la bellezza della Roma barocca. La fontana venne commissionata da Papa Urbano VIII e realizzata nel 1629. Il soggetto a forma di barca ricorda il rapporto di amore-odio che la stessa città ha con il Tevere, che periodicamente e specie in quegli anni, dove ancora non erano stati costruiti argini, straripava inondando le strade. Il soggetto della barca si riferiva proprio all'attività di pesca e di spostamenti sul fiume romano e voleva ricordare la storica alluvione del 1598, quando l'acqua superò di ben 4 metri il livello della strada. Questo dato lo si può evincere da un misuratore posto a Largo San Rocco, che lo documenta e che si può addirittura vedere sul muro dell'antica chiesa. Questa è la storia ufficiale, mentre alla costruzione della fontana è legata anche una sorta di leggenda metropolitana, che vede Pietro Bernini alla prese con il problema della pressione dell'acqua, che nella piazza era molto bassa. Oltre al problema "tecnico", c'era anche quello di un soggetto che fosse in qualche modo consono all'idea del committente sulla commemorazione dell'alluvione. Pare che nei pressi della piazza ci fosse quello che rimaneva proprio di una barca, portata fin li presumibilmente da una piena dello stesso fiume Tevere. Pietro Bernini, aiutato dal giovane Gianlorenzo, ebbe un'illuminazione e realizzò una fontana parzialmente interrata rispetto al livello stesso della piazza e immersa nell'acqua. Il soggetto non poteva che essere una barca, che appariva ricoperta quasi interamente all'acqua. Il significato evocativo di questa fontana ancora oggi affascina, non solo per l'idea geniale, ma anche per l'acqua limpida e il materiale chiaro, che la pongono come un punto luminoso mentre riflette la bellezza della scalinata e della chiesa soprastante.

L'obelisco di Piazza di Spagna Una delle tradizioni più sentite dai romani e ormai nota a livello mondiale è l'omaggio che in occasione del 8 dicembre di ogni anno, il Papa rende alla Madonna posta sulla sommità di una colonna che sfiora un'altezza di 30 metri. La tradizione vuole che siano i Vigili del Fuoco a portare fin lassù un omaggio floreale che poi depositano nelle mani della Vergine. La statua con l'obelisco fu posta a lato della piazza, proprio di fronte all'ambasciata della Santa sede spagnola, dopo circa 3 anni dalla proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione ad opera di Papa Pio IX. La colonna fu eretta proprio l' 8 dicembre del 1857 alla presenza del Papa e dell'intero collegio cardinalizio. La statua di bronzo e ottone fu realizzata dallo scultore Luigi Poletti, che pare prese come modella la suocera. Alla base della colonna c'è un ricco basamento con varie statue che richiamano 4 figure importanti della chiesa (Ezechiele, Mosè, David e Isaia) e alcuni bassorilievi con temi religiosi. Solo, però, dal 1958 avviene il tradizionale pellegrinaggio cittadino del Papa presso la colonna, per una preghiera e per affidare alla Vergine Roma e il mondo intero. Presenziano anche le massime autorità civili e militari del Comune di Roma.

Le vie intorno a Piazza di Spagna Piazza di Spagna è circondata da vie storiche di Roma, soprattutto per quanto riguarda l'alta moda, lo shopping, ma anche la cultura. Di fronte alla piazza, in corrispondenza della Fontana della Barcaccia, non potete mancare di passare in rassegna tutte le boutique delle maison di fama mondiale in via (dei) Condotti. Lo stesso dicasi della vicina via Frattina, scintillante di vetrine e negozi frequentati dall'alta borghesia. La via più romantica e tipicamente romana è via Margutta, con i suoi locali nascosti e l'atmosfera tranquilla per fare una passeggiata serale tra le strade del centro.

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26/09/2017
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