Il Palazzo delle Esposizioni, dove si incontrano arti grafiche, cinema e musica

Camminando per il centro della Capitale d'Italia diventa davvero difficile non notare un gigantesco edificio realizzato nel tipico stile neoclassico della seconda metà del 1800. Al suo interno questa meravigliosa costruzione ospita ben 10.000 metri quadri destinati alle esposizioni. Tutto questo spazio è ben articolato su 3 livelli ed è dedicato a ospitare delle esposizioni tanto rare quanto particolari. Oggigiorno esso rappresenta uno dei maggiori centri culturali non solo d'Italia, ma persino dell'Europa meridionale. Di giorno in giorno esso propone ai visitatori dei progetti di qualità, capaci di creare delle profonde suggestioni e infondere delle idee nuove. Le politiche locali sono state sviluppate in anni e anni di miglioramenti, tanto da garantire a chiunque un'alta qualità d'accoglienza.

Di anno in anno, poi, il Palazzo delle Esposizioni nel cuore di Roma viene aggiornato con tanto di scambio culturale con altre grandi istituzioni a livello mondiale. Tant'è che al giorno d'oggi il Palazzo delle Esposizioni si può considerare alla pari di un vero e proprio centro di riferimento per la cultura europea.
Oltre alle semplici esposizioni artistiche, nell'immenso Palazzo vengono tenuti anche numerosi altri eventi: teatro, fotografia, cinema, rassegne di vario genere e così via. Nel tempo è divenuta una grande piattaforma di scambio culturale aperta praticamente a tutti, senza alcuna distinzione.

L'Area dell'Esposizione
Lo spazio destinato alle esposizioni si sviluppa su 2 livelli e include 3 aree espositive completamente distinte e autonome. Queste aree sono circondate da delle pareti verticali dotate di un fondo neutro grazie al quale è possibile allestire un qualsiasi tipo di esposizione. Tutte le sale sono state studiate in modo da risaltare alcune parti delle esposizioni, accentuando questi o quegli aspetti. Anche l'illuminazione merita una grande attenzione, in quanto è stata realizzata dall'architetto Michele De Lucchi. Nelle sale sono presenti dei pannelli sospesi e motorizzati. Su di questi sono stati montati alcuni sistemi d'illuminazione in grado di accentuare alcune parti delle opere d'arte. I sistemi installati nelle aree delle esposizioni sono molto flessibili e possono adattarsi benissimo a vari eventi. Per esempio, nel caso delle esposizioni molto piccole, i pannelli vengono abbassati per diminuire l'aspetto prettamente monumentale della sala. A tutto questo si aggiunge anche la segnaletica espositiva, in grado di aiutare i partecipanti a capire meglio il percorso da svolgere per gustarsi la mostra al meglio.

Quali mostre vi vengono tenute?
Sin dalla sua nascita, lo spazio espositivo di questo Palazzo ospitò opere d'arte di stili e influenze diverse. Dal 2007 in poi, invece, il Palazzo delle Esposizioni ha dedicato i propri spazi all'arte del 1900, aiutando i propri ospiti a familiarizzare con gli artisti del calibro di Mark Rothko, Giorgio De Chirico, Mario Ceroli e Stanley Kubrick. Pop-art americano, realismo sovietico, ma anche cubismo, dadaismo e futurismo sono tutti stili che sono riusciti a conquistare le attenzioni del pubblico del Palazzo delle Esposizioni. Senza dimenticarsi che un grande spazio è stato dedicato anche allo sviluppo della fotografia nel secolo precedente. In particolare sono stati trattati degli artisti di fama come Mimmo Jodice, Robert Doisneau, Helmut Newton e altri. I reportage documentali allestiti vennero realizzati grazie agli sforzi d'importanti giornali di livello internazionale, come il National Geographic, il quale ha contribuito a mostrare le immagini della Primavera di Praga o della Rivoluzione del Messico.

Il Palazzo delle Esposizioni: un immenso luogo di cultura nel cuore di Roma
Ma non è solo l'Arte a entrare tra le mura di questo importante edificio, bensì anche la scienza, le nuove scoperte tecnologiche, le lingue della programmazione e molto altro ancora. Le porte del Palazzo delle Esposizioni, insomma, sono spalancante sia per il passato che per il futuro: chiunque vi può trovare quel che cerca senza molte difficoltà. Inoltre è uno dei pochi spazi che riesce a conciliare la tendenza religiosa agli studi scientifici, tenendo delle mostre su Darwin, spiegando gli studi sull'evoluzione e in contempo ospitando persino delle opere artistiche fortemente religiose. Perché il Palazzo delle Esposizioni è soprattutto un posto d'incontro per culture e modi di pensare radicalmente differenti.

I principali restauri del Palazzo delle Esposizioni
Nel corso della storia il Palazzo delle Esposizioni è stato restaurato diverse volte fino a divenire ciò che esso rappresenta oggi. Uno dei principali restauri fu tenuto dal 1981 al 1989 per mano di Costantino Dardi. Tra il 2003 e il 2007, invece, venne parzialmente ricostruito grazie agli sforzi dello studio ADBR e in particolare di Michele Beccu, Filippo Raimondo e altri professionisti del settore. In quell'occasione il Palazzo delle Esposizioni venne anche parzialmente ricostruito in una chiave bioclimatica, con tanto di materiali e tecnologie contemporanee. Basti pensare alla Serra vetrata aggiunta al Palazzo. In aggiunta a tutto questo, sono stati realizzati anche dei nuovi ascensori per il pubblico. Durante le opere di ristrutturazione vennero aggiunti anche dei nuovi montacarichi collegati a uffici, dogane e depositi interni al Palazzo delle Esposizioni. Il tutto senza interferire con le sale espositive. Anche per questo al giorno d'oggi il Palazzo delle Esposizioni è composto da un'enorme varietà di corridoi utilissimi per spostare gli elementi espositivi. Durante la ristrutturazione furono risolti moltissimi problemi impiantistici che limitavano gli spostamenti all'interno dell'edificio. Per esempio è stata migliorata la qualità dell'impianto di condizionamento, migliorando il flusso d'aria nelle sale. Inoltre è stato aggiunto il controllo microclimatico per le opere artistiche, il che è fondamentale per la loro corretta conservazione nel tempo.

Tutte le funzionalità del Palazzo delle Esposizioni
In dotazione alle sale espositive, nel Palazzo è stata realizzata anche un'ampia Sala Cinema con tanto di 139 posti aggiunti. Inoltre vi sorge un Auditorium da 90 posti, nonché un Forum polifunzionale, una caffetteria, un'ampia biblioteca e persino un grandissimo ristorante da 240 posti. Questo offre numerose possibilità agli ospiti che possono così usufruire dei diversi servizi del Palazzo delle Esposizioni regalandosi un'esperienza conoscitiva a 360°.

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23/07/2018
Palazzo delle EsposizioniScienza e Religione

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