Piazza del Popolo, luogo di incontro di culture e palcoscenico di grandi eventi

Che la Piazza del Popolo sia una delle più grandi piazze della Capitale d'Italia non è affatto un segreto, ma un fatto ben noto. Nel corso della storia, la Piazza del Popolo ha assistito a numerosi eventi storici importanti ed è una delle più celebri piazze d'Europa. Sul motivo per cui sia stata chiamata proprio Piazza del Popolo vigono ancora numerose incertezze e perplessità. La maggior parte degli storici, però, concorda nell'affermare che l'etimologia del nome derivi dal termine populis (pioppo). La Tradizione romana, difatti, narra una particolare leggenda secondo cui proprio in questa zona venne costruito un piccolo bosco di pioppi nel quale venne realizzata la tomba dell'Imperatore Nerone. Sembra anche che tale zona fosse particolarmente amata dal celebre imperatore per via dei spettacolari panorami che al tempo permetteva di osservare. Parlando di fatti storici, però, occorre ricordare che il Papa Pasquale II costruì al fianco delle mura una cappella. Questa, - una vera e propria opera d'arte, - venne realizzata grazie agli sforzi del popolo.
Successivamente al posto della cappella sorse la ben più famosa Chiesa di Santa Maria del Popolo. La piazza adiacente, pertanto, molto presto diventò la Piazza del Popolo, esattamente come del popolo lo era la vicina chiesa della Madonna.

L'architettura della Piazza del Popolo in tutta la sua maestosità...
Con il tempo alla Piazza fu aggiunta anche la medesima Porta: un esempio di stratificazione degli elementi d'architettura. Il fenomeno è continuato con il continuo cambio dei pontefici che cercavano di ammodernare le strutture e rielaborare le architetture. Per via degli sforzi pontifici, sulla Piazza del Popolo sono affacciate ben 3 chiese: la già citata Santa Maria del Popolo (costruita su volere del Papa Pasquale II e ricostruita dal Papa Sisto IV) e le due chiese gemelle (Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli). Sulla Piazza del Popolo sorge anche un maestoso obelisco. Si tratta dell'Obelisco Flaminio situato lì su ordine del Papa Sisto V. L'Obelisco Flaminio è alto ben 24 metri e venne realizzato da due faraoni: Merenptah e Ramesse II per essere successivamente trasportato a Roma su comando dell'Imperatore Augusto. Prima di venire posto in Piazza del Popolo tale obelisco venne installato al Circo Massimo. La Piazza del Popolo ha assunto il suo aspetto attuale unicamente verso al fine del XIX secolo, dopo essere cambiata notevolmente per via delle varie vicende storiche (come le guerre napoleoniche in Italia). Anche i diversi architetti chiamati a dare una solida identità architetturale alla Piazza del Popolo ci misero dal suo, tant'è che ancor oggi si può vedere il risultato di stili e influenze radicalmente diverse.

Le fontane della Piazza del Popolo
Una grande attenzione meritano le diverse fontane realizzate nella Piazza del Popolo. La rinnovazione delle fontane venne realizzata nel 1823 grazie agli sforzi di Valadier, un architetto molto apprezzato all'epoca. A lui si deve il merito di una visione artistica, ma in contempo futuristica, della struttura di quella che presto sarebbe diventata la nuova fontana della Piazza del Popolo. Secondo gli storici, però, Giovanni Valadier ebbe solo il merito di riprendere un'idea del Papa Sisto V, quando questi ordinò la costruzione di una fontana centrale posizionando ai suoi spigoli 4 leoni in marmo dalle cui bocche uscivano i getti d'acqua. Poco dopo ai lati della piazza vennero costruite anche le altre 2 fontane gemelle: entrambe hanno una vasca simile e sono dotate in un muro lungo il diametro della vasca stessa. Sul muro di ogni fontana, sulle estremità opposte, sono stati realizzati anche dei delfini con le code intrecciate. L'unica differenza tra le Fontane Gemelle della Piazza del Popolo è rappresentata dal gruppo statuario situato al centro delle fontane stesse. La fontana occidentale, quella più vicina al Tevere, ospita la statua di Nettuno a sua volta affiancata da dei delfini e dei tritoni. Sul lato orientale, invece, al centro della fontana è raffigurata la Dea Roma, a sua volta affiancata dalla statua dell'Aniene e quella del Tevere. Ai piedi di Roma si trova la tipica lupa romana nell'intento ad allattare i due gemelli. Nel passato esisteva anche una rampa di raccordo tra la Piazza del Popolo e il vicino Pincio. Questa rampa fu decorata da una fontana davvero maestosa. Successivamente, però, si capì che non era armoniosa in relazione agli altri elementi decorativi che componevano la piazza. Per questo venne dismessa e, successivamente, dimenticata. Al giorno d'oggi possiamo osservare comunque i resti della rampa, che ci raccontano di quelle lontane vicissitudini storiche.

Le ristrutturazioni della Piazza del Popolo
Come si può ben intuire, la Piazza del Popolo venne più e più volte ritoccata fino al suo stato attuale. Oltre agli interventi da parte di architetti e comandati esteri, però, la piazza venne ammodernata anche per volere degli stessi cittadini di Roma. Per esempio, a cavallo tra il 1878 e il 1879 si procedette all'abbattimento delle torri laterali della porta d'ingresso sulla piazza. Queste servivano per fortificare la porta, ma erano ingombranti. Successivamente agli eventi della breccia Porta Pia venne realizzata un'altra strada di accesso alla Piazza del Popolo. Evento, questo, che seguì la ricostruzione del Ponte di Margherita (tra il 1886 e il 1891). L'ultimo, e forse il più grande, intervento strutturale venne realizzato nella lontana epoca fascista, circa nel 1936, a seguito dell'organizzazione della mostra del ricostruito acquedotto Vergine sotto al Pincio. All'epoca l'intervento richiese la partecipazione di numerosi professionisti, nonché dei notevoli investimenti.

La Piazza del Popolo oggi
Oggigiorno questa piazza si estende su ben 16.000 metri quadrati. Qui si tengono numerosi eventi pubblici importantissimi. La stessa Piazza del Popolo è in grado di ospitare ben 65.000 persone. Oltre alle chiese, sulla Piazza del Popolo si affaccia anche il Comando regionale del Carabinieri. Difatti la loro caserma è allestita direttamente nel convento degli agostiniani, divenuta caserma dei gendarmi dello Stato Pontificio. Sulla Piazza, inoltre, sono presenti numerose bancarelle in cui è possibile comprare i tipici souvenir della Capitale d'Italia. Inoltre sulla piazza è possibile soffermarsi ad assaggiare la cucina romana presso i ristoranti vicini.

Vuoi soggiornare a Roma?

Per questa location ti consigliamo The Inn At The Roman Forum, una residenza di lusso nel centro di Roma dal design moderno.

24/05/2018
Papa Pasquale IIPapa Sisto IVPiazza del Popolo Roma

Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la cookie policy. Cliccando sul pulsante Acconsento si autorizza l'uso dei cookie.

ACCONSENTO

icona newsletter rome hints

Iscriviti alla nostra mailing list!

* Campi obbligatori

Accetto la Privacy Policy

chiudi